Le vostre notti sono state segnate dal profondo desiderio di stare svegli fino a tardi per poter vedere Luna Rossa trionfare alla Coppa America? Di certo questo è stato uno dei più grandi meriti che hanno spinto un sempre maggior numero di persone a interessarsi di uno sport “diverso”, estremamente affascinante come quello della vela che non è di certo molto noto in Italia. Va detto però che oltre a essere concepito come uno sport, è possibile scegliere la vela anche come mezzo perfetto sul quale costruire una vacanza. E’ infatti un mix perfetto tra passione e relax spinto dall’incondizionato amore per la natura, per la scoperta di luoghi spettacolari nei quali poter navigare imparando a convivere a stretto contatto con vento e mare, capaci di trasportarci verso una condizione tutt’altro che contemporanea, al limite del “primitivo”. Se amate il mare, è chiaro che questa attività vi permetterà di conoscere ed esplorarlo in modo ben diverso rispetto alla passeggiata in spiaggia, aprendo la porta verso nuovi orizzonti.

E’ possibile imparare a navigare, iniziando anche a scoprire quelle abitudini che possono sembrare lontanissime dal nostro quotidiano: nel caso di un corso “fare ambiente” ci si sveglia presto al mattino, una colazione insieme a un vasto gruppo di persone e poi ci si lancia verso l’avventura, imparando la lezione più importante, quella per diventare marinai. Conoscere le vele, le manovre, le corte e soprattutto i venti è l’aspetto più divertente di questa attività. E’ possibile entrare a far parte di una vera comunità marina con istruttori che faranno il possibile per insegnare i trucchi del mestiere. Esistono diverse scuole di vela locate in tutta Italia e spesso sorgono nei pressi di riserve naturali o come luoghi turistici: giusto per citare qualche nome vi riportiamo Porto Pozzo in Sardegna, Torre Guaceto in Puglia, l’isola d’Elba, l’Isola di Ventotene, l’isola Palmaria, l’isola di Caprera.

Inoltre questo sport permette di distruggere ogni tipo di barriera per le persone che sono portatori di handicap, per permettere loro di provare l’ebbrezza di recarsi al mare con una barca a vela. Sono stati organizzati su tutto il territorio italiano un progetto vacanze a costi ridotti per l’organizzazione di crociere che uniscano la passione per la vela con le tematiche come l’integrazione sociale e la sanità mentale.

Unica possibile nota dolente è legata al suo costo: essendo infatti un attività di nicchia è considerata anche lo sport “dei ricchi”, sia in fase di noleggio barche che per chi ne ha acquistata una di proprietà.